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► La Voce del Cane - Articolo Giornalistico

 

 

 

CHI HA PAURA DELLE ADOZIONI FELICI DI CANI E GATTI CHE VIVONO A SPESE DELLA COMUNITA’ ALL’INTERNO DI UN CANILE?

La situazione del randagismo sempre in crescita che da troppo tempo dilaga nella nostra provincia, a scapito dei poveri animali ricoverati presso strutture di degenza strapiene, sia comunali che private convenzionate, a spese delle casse di Comuni e Regioni, non è altro che un grande GIRO DI AFFARI!!

Un pozzo senza fine!! Eppure chi è del mestiere sa che si potrebbe almeno migliorare questo scempio con la prevenzione mirata!!

Le associazioni Animaliste della provincia e regionali, importantissime per la L.R 34/97 e normativa Regionale 43/2010, che riconoscono loro i meriti di un grande lavoro operativo per incentivare le adozioni, fanno del loro meglio, quasi sempre i miracoli, e tutto con le proprie forze, in condizioni di estrema precarietà, armate di amore e passione per gli animali. Quotidianamente, i volontari delle Associazioni animaliste cercano con ogni mezzo a loro disposizione di incentivare le adozioni per arrivare all'obiettivo principale: lo svuotamento dei canili!!! Ma a quanto pare, se per la legge le associazioni animaliste sono fondamentali per la risoluzione del problema randagismo, per alcuni operatori del settore possono creare un problema!!!

Chi ha paura dell’adozione felice di un cane o gatto degente a spese della comunità all’interno di un canile?

A chi conviene che una associazione animalista sia ostacolata nelle adozioni dei cani rinchiusi nei canili di Viterbo?

Una storia come tante, simbolo di ingenuità (forse) delle Amministrazioni locali, di poca trasparenza, interessi e scorretta informazione (sicuramente).

 

...Leggi l'articolo completo!

 

 

 

 

 

 

Emendamento anti-vivisezione

Sarà vietato allevare  animali domestici destinati alla vivisezione. Il divieto è contenuto in un emendamento alla legge comunitaria 2011, approvato in

commissione Affari sociali della Camera. La norma prevede il divieto di esperimenti sugli animali senza anestesia o analgesia, qualora provochino dolore

all'animale. Vieta inoltre l'utilizzo di scimmie antropomorfe, cani, gatti e specie in via d'estinzione a meno che non risulti obbligatorio da legislazioni o da farmacopee nazionali o internazionali o non si tratti di ricerche finalizzate alla salute dell'uomo. L'emendamento contiene l'obbligo di garantire lo sviluppo  di

metodi alternativi all'uso di animali a fini scientifici, destinando a a questo scopo  congrui finanziamenti. E sarà realizzato un sistema ispettivo che garantisca il benessere degli animali da laboratorio. Nei laboratori ci saranno ispezioni, con e senza preavviso. (19 ottobre)

 

 

In vigore il divieto di caudectomia

Da martedì 1 novembre prossimo non potranno più esserci scappatoie al divieto di taglio di code e orecchie ai cani. Entrano infatti in vigore per gli effetti dell’articolo 18 comma 2 della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, le specifiche previsioni dell’articolo 10 della Convenzione stessa  ratificata ed eseguita, senza riserve, da parte dell’Italia con la Legge 4 novembre 2010, n.201.

Tale divieto, differimento del termine di efficacia e modificazioni dell'ordinanza del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali 3 marzo 2009, concernente la tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione dei cani, fa sì che chi viola il divieto, proprietario, allevatore, detentore, medico veterinario, sia punibile per la lesione inflitta, ai sensi dell’articolo 544 ter del Codice penale (Maltrattamento di animali) con la reclusione da tre a diciotto mesi o con la multa da 5.000  a  30.000 euro. (25 ottobre)

 

 

Pellicce: l'obbligo di etichetta

Regolamento UE 1007/2011 che, all’articolo 12, dispone la presenza di parti non tessili di origine animale nei prodotti tessili è indicata con la frase “Contiene parti non tessili di origine animale” sull'etichetta o sul contrassegno di tali prodotti al momento della loro messa a disposizione sul mercato. L’etichettatura obbligatoria si applicherà ai nuovi prodotti immessi sul mercato a partire dall’8 maggio 2012, quindi a tutti i prodotti delle nuove collezioni di abbigliamento (accessori compresi) che contengano pelliccia, piume o pelle, mentre i prodotti immessi sul mercato prima dell’8 maggio 2012 potranno essere commercializzati senza etichettatura sino al 9 novembre 2014. (06 novembre)

 

 

Europa: in arrivo leggi anticrudeltà per i randagi.

Prodotta la Dichiarazione Scritta sulla gestione della popolazione canina nell'Unione europea. Con questo atto l’Europa invita i Paesi membri ad allineare la loro azione di tutela degli animali agli standard dei Paesi più avanzati dichiarando l’inaccettabilità di fenomeni quali le perreras spagnole e le uccisioni sistematiche che caratterizzano tristemente molti Paesi dell’Est. (18 ottobre)

 

 

Caccia: sondaggio Corriere

Il Corriere Della Sera ha chiesto ai suoi lettori un parere sull'abolizione della caccia: si richiedono 100mila firme per il manifesto "per la coscienza degli animali". Vota SI al sondaggio Online! (11 settembre)

 

 

Padre Tomasz a Roma per i nostri fratelli animali

Dal 2 al 4 ottobre. Per leggere l'articolo completo cliccate QUI!!

 

 

Firma contro i viaggi della morte

Ogni anno milioni di animali sono trasportati per migliaia di chilometri sulle strade europee in condizioni inaccettabili.  La nostra ultima e unica possibilità di migliorare le condizioni degli animali è di ricevere abbastanza supporto dai cittadini europei per imporre un limite temporale al trasporto degli animali.

8 ore, al massimo.

8 ore è l'obiettivo che dobbiamo raggiungere oggi.

Possiamo riuscirci solo con il tuo aiuto.

 

Abbiamo bisogno di 1milione di firme.

 

Firma ora cliccando QUI e chiedi ai tuoi amici di fare lo stesso.

Il futuro degli animali dipende da noi.

 

Campagna LAV contro la sperimentazione cosmetica su animali

Andando sul sito della lav, cliccando QUI, puoi contribuire firmando una petizione contro i test in ambito cosmetico sugli animali, legge europea con scadenza 2013. Per evitare possibili slittamenti o ripensamenti da parte dell'UE, unisciti anche tu per dire una volta per tutte NO ai test condotti su animali.

 

 

Abbandono di animali

Oltre a rinnovare l’appello a non abbandonare animali, si ricorda che il nuovo Codice della strada introduce l’obbligo per chiunque di fermarsi e soccorrere un animale ferito. Chi non lo fa è punito con sanzione amministrativa. Chi assiste o è coinvolto in un incidente stradale provocante danni ad animali, in assenza di un numero di pronto soccorso specifico e pubblico per animali feriti, deve contattare il Servizio Veterinario della ASL di competenza territoriale al fine di assicurarne un tempestivo intervento di soccorso. Di fronte a un’omissione di soccorso, infine, è opportuno coinvolgere anche le forze di polizia (Polizia Stradale e Polizia di Stato 113, Corpo Forestale numero telefonico nazionale 1515, Carabinieri 112, Guardia di Finanza 117, Polizie Locali/Municipali/Provinciali chiamando il centralino di Comune o Provincia) fornendo loro tutti i dettagli utili all’individuazione dei responsabili. (05 agosto)

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